Starita celebra 125 anni di tradizione napoletana

Starita celebra 125 anni di storia con un calendario di eventi che renderà omaggio alle proprie radici e alla cultura della pizza napoletana. La storica insegna, oggi presente anche a New York, Bangkok, Milano e Torino, continua a portare avanti una missione precisa: custodire l’autenticità che l’ha resa celebre nel mondo.
Ad aprire le celebrazioni sarà una Microlino brandizzata Starita, scelta come simbolo di un racconto che mette al centro il tavolo, luogo di relazione, memoria e convivialità. Un richiamo ai valori dell’italianità e del Made in Italy, espressi anche dalla produzione interamente italiana di Microlino.
Milano e Torino saranno il cuore degli appuntamenti ideati per coinvolgere il pubblico e presentare i nuovi progetti dell’azienda. Due città che rappresentano anche il contesto ideale per il modello di mobilità urbana proposto da Microlino.
Il programma partirà da una Margherita STG accompagnata da carte napoletane e quotidiani storici dell’epoca, per ripercorrere la nascita dell’azienda nel 1901. Gli ospiti potranno poi partecipare alla Masterclass guidata da Giuseppe Starita dedicata all’arte della pizza napoletana, tra tecnica, tradizione e memoria familiare.
Uno degli eventi più attesi sarà la “Social Table”, una lunga tavolata condivisa dedicata a chi vive lontano dalla propria terra. «La distanza non ti fa essere a quella tavola, siediti alla nostra» sarà il messaggio simbolico dell’iniziativa.
Le celebrazioni proseguiranno con una degustazione delle pizze più rappresentative della storia di Starita e una Masterclass culturale dedicata all’identità partenopea e al valore sociale della pizza nella storia di Napoli. L’evento conclusivo inviterà invece gli ospiti a creare la propria “pizza dei desideri”, con la proposta vincente destinata a entrare ufficialmente nel futuro del marchio.
A guidare l’azienda è il Cavalier Antonio Starita, insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e protagonista della definizione del Disciplinare della Vera Pizza Napoletana, patrimonio riconosciuto dall’UNESCO.
Starita occupa inoltre un posto importante nella cultura popolare italiana. Nel 1954 Vittorio De Sica ambientò nella sede di Materdei alcune scene de “L’oro di Napoli” con Sofia Loren, trasformando la pizza in simbolo identitario della città.
Negli anni, specialità come la Montanara — celebrata da The New York Times e Le Figaro — insieme alla Margherita STG, alle Frittatine di Pasta, alla Genovesina e agli Angioletti, sono diventate icone della tradizione napoletana.
Don Antonio Starita ha dichiarato: «La pizza non è mai stata solo cibo. È il modo in cui noi italiani diciamo “stai bene”. 125 anni sono un traguardo straordinario. La ricetta di questo è semplice un giorno alla volta, con le stesse mani e la stessa cura. Questo è il segreto di Starita che non è mai cambiato.»



